Ecologia

La scelta dell'acqua in bottiglie di plastica NON E' ECOLOGICA, NON E' ECONOMICA, NON E' COMODA

CULLIGAN E L'ECOLOGIA

La societa' dei consumi ha diffuso modelli di comportamento sempre piu' orientati verso l'utilizzo dei prodotti "usa e getta". Ma "gettare" significa "produrre rifiuti". E la sovrabbondanza di rifiuti sta diventando un problema prioritario in tutte le civilta' avanzate. Nel caso dell'acqua, il rifiuto e' costituito da bottiglie di plastica: poco costose all'acquisto, ma costoso e problematico e' il loro smaltimento dopo l'uso. Una bottiglia di plastica, galleggiante sul mare o sulla neve di un ghiacciaio, e' praticamente eterna. Perche' allora non pensare a modificare il nostro comportamento, cercando di limitare il nostro personale "impatto ambientale" partendo dalle nostre abitudini quotidiane?

I vantaggi di Culligan

L'abitudine all'uso delle nostre semplici apparecchiature dovrebbe far comprendere al consumatore quanto assurda sia la pratica di movimentare, da un capo all'altro del paese, enormi quantitativi di acqua in bottiglia, con l'ulteriore impatto negativo sull'ambiente rappresentato dagli scarichi degli autoveicoli, dall'intasamento delle autostrade, ecc..

Abbiamo stimato che il nostro sistema "biorefresh" al punto d'uso o il sistema "Goccione Culligan" utilizzato regolarmente da 8 uffici implicherebbe: - 1 TIR all'anno in meno sulle strade; - 330 litri di gasolio risparmiati per il trasporto; - 2280 litri circa di petrolio risparmiati sulla produzione di PET; - 2.760 KG circa di riduzione di emissione di CO2 nell'ambiente, sempre dalla produzione di PET; - 5.000 Euro di risparmio su costi ritiro e smaltimento plastica da parte del gestore (si calcola 0,36 Euro/cent a bottiglia)